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Adriano Modica

Aqua

Aqua è il quarto lavoro discografico di Adriano Modica, cantautore, musicista polistrumentista e producer siciliano di adozione ma di origine calabrese. È un album che, nonostante in copertina riporti un’immagine lunare, è denso di rimandi alla terra, al vento, al mare, e tutte le otto tracce che lo compongono spaziano attraverso tematiche che hanno madre natura come filo conduttore. Il disco appare come un viaggio sensoriale attraverso una serie di “quadri” ricchi di dettagli e di atmosfere create attraverso “pennellate” luminose dai colori intensi, la cui armonia è il risultato di uno sguardo originale sulla materia naturale.

Scritto, arrangiato, prodotto e registrato dallo stesso Modica nel suo Laboratorio Polifunzionale Mobile, l’album si ispira fortemente alla scuola dei cantautori, in particolare a figure come Dalla, Battisti o Battiato nonché al primo periodo creativo di Gazzè. La mescolanza di elementi psichedelici, suoni eleganti e pop inquieto rende al contempo unica e fortemente riconoscibile la vivida personalità artistica di Modica, che si esprime anche attraverso versi particolarmente intriganti e originali, riflessivi e a tratti malinconici, che si srotolano in un linguaggio spesso ricco di doppi sensi e assonanze.

L’album si apre con La memoria dell’acqua, traccia molto interessante sia sotto l’aspetto melodico che per il testo, che svela un senso di inquietudine attraverso una serie di domande che l’autore sembra porsi con insistenza e che si risolvono poi in un’unica semplice risposta: “Lo sai che se studi le stelle capisci l’inizio?/ Lo sai che se studi le stelle capisci la fine?/ Ma tanto lo sa l’acqua/ che studio a fare? C’è l’acqua”

Tra le canzoni a nostro parere migliori dell’album, citiamo Cuore di pietra, una sorta di favola moderna sostenuta dagli splendidi arrangiamenti d’archi di Enrico Gabrielli, l’intrigante Uomo di carta, la criptica Ego a chiocciola e Sopravento dalla quale è stato tratto un video molto intenso e simbolico (visibile qui). In questo brano infatti l’artista esplora la ricerca del sé primordiale attraverso elementi naturali come il mare, che simbolicamente restituisce l’identità perduta, il vento, che porta profumi di cose lontane e dimenticate e la terra, che è culla di una simbolica rinascita. “Nudo, con la sabbia tra i denti e il sale negli occhi”, l’essere umano si spoglia di abiti, valori e punti di vista che non riconosce più, e cerca di ritornare all’essenziale.

Con questo lavoro, Adriano Modica prosegue sempre più approfonditamente nella definizione del proprio mondo artistico, permettendoci attraverso l’ascolto un accesso privilegiato al suo fervido universo creativo nel quale egli stesso appare muoversi con agio e destrezza. Ascolto dopo ascolto, Acqua ci svela particolari e sfumature di uno spazio fluido ed intenso, un flusso elegante e sinuoso che avvolge in cui piacevolmente ci si può immergere, meglio se ad occhi chiusi.

Foto dal profilo facebook dell’artista

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Adriano Modica
  • Anno: 2023
  • Durata: 34:00
  • Etichetta: The Prisoner records / The Orchard-Audioglobe

Elenco delle tracce

01. La memoria dell’acqua
02. Ego a chiocciola
03. Sopravento
04. Male d’aria
05. Cuore di pietra
06. Uomo di carta
07. La scimmia ride
08. Idea

Brani migliori

  1. La memoria dell’acqua
  2. Sopravento
  3. Uomo di carta