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Piero Ciampi

53 poesie

Nel mondo della canzone esistono delle figure mitologiche, circondate da quell’alone di “sintomatico mistero” che le rende quasi intoccabili. Si tratta di icone, di miti, di pezzi di storia ai quali spesso facciamo molta fatica ad avvicinarci, forse anche per una sorta di pudore. Piero Ciampi, cantore, cantautore, poeta è senza dubbio uno di quei personaggi, considerato un mito ma forse mai adeguatamente studiato.

L’occasione per risintonizzarsi con l’arte e la vita di Piero Ciampi può essere senza dubbio la pubblicazione del libro '53 poesie', uscito per l’Associazione Culturale Lamantica Cultura, piccola realtà bresciana che ha fatto della qualità e della ricerca la sua cifra principale. In realtà si tratta di una ri-pubblicazione, in quanto la prima edizione del libro uscì nel 1973 a cura RCA, straordinaria casa discografica tra le cui file militava tra gli altri anche Piero Ciampi. Per la RCA, etichetta discografica, pubblicare un libro di poesie fu un’eccezione, il che dimostra la portata e la valenza culturale di Piero Ciampi.

Il libro si apre con una bellissima “Premessa” di
Enrico de Angelis, che da sola merita come si suol dire il prezzo del biglietto. Il critico delinea e tratteggia con grande lucidità la figura di Piero Ciampi, mettendo a fuoco il suo eclettismo e declinandone le diverse caratteristiche nei vari ambiti di espressione. Sottolineando il fatto che Piero Ciampi “resta comunque, prima di tutto, un cantautore: perché nelle canzoni, come sempre, sono basilari, insieme alle parole, e contestualmente ad esse, pure la musica, la voce, il canto, la presenza scenica”. Basta andare a riascoltare le sue canzoni per rendersene conto. Allo stesso tempo De Angelis ribadisce il fatto che “Piero era anche un poeta in senso stretto, e lo era contemporaneamente al cantautore, per l’evidente carattere orale della sua poesia, spesso declamata sul palco e persino nei dischi, in un nesso contiguo alle canzoni”. È questo infatti il senso più profondo di questa pubblicazione: ribadire la statura artistica delle poesie di Piero Ciampi e ricordare (al mondo) il suo essere - ugualmente - grande cantautore e straordinario poeta. Come infatti scrive Diego Bertelli nell’Introduzione del volume (“E continuo a cantare”): “L’andante secondo cui i testi scritti da un cantautore sono a tutti gli effetti poesie vale, nel caso di Piero Ciampi, anche al contrario”.



Suggeriamo quindi di partire da questo libro per andare a recuperare le opere di Piero Ciampi, toscano di nascita e di carattere ma vagabondo per vocazione, vittima e carnefice dei suoi eccessi, nel bene e nel male. Piero Ciampi, con la sua vita perlomeno frastagliata, ha lasciato un segno indelebile nel mondo culturale e artistico italiano, con le sue parole, le sue musiche e le sue canzoni. Un artista a tutto tondo, capace di uscire dal provincialismo italiano per dialogare con artisti ed intellettuali del mondo, trattando in definitiva, come scrive correttamente l’editore
Giovanni Peli, “senza alcuna posa intellettualistica e senza alcun compiacimento, i tre grandi temi dell’esistenza: la vita, l’amore, la morte".

(La foto di Enrico de Angelis è di Gianni Daverona)

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In dettaglio

  • Artista: Piero Ciampi
  • Editore: Lamantica Cultura
  • Pagine: 102
  • Anno: 2021

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