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Marco Bonvicini

Wild Silence

Ci sono dischi che sono creati a tavolino, strategicamente rifiniti e maliziosamente ammiccanti che, francamente, non arrivano al cuore perché sono palesemente costruiti per raggiungere il consenso di massa ed altri, come Wild Silence di Marco Bonvicini che non rientrano tra quelli “programmati” ma sono il frutto di una pulsante spontaneità che introita un’esigenza impellente di rivelarsi. 

Nel “silenzio selvaggio” del lockdown, l’artista bolognese ha raccolto umori e sensazioni inaspettati, come se la Natura dei suoi contorni di casa gli avesse suggerito i 12 brani dell’album in maniera urgente ed improcrastinabile, ed il Nostro non ha perso l’occasione di ribadire il suo comunicare attraverso la musica, come se il mondo esterno fosse un illuminante traduttore simultaneo. Non si è mai imposto un singolo genere neanche in qualità di produttore, poiché ha saputo spaziare dal new age, al rock, al prog, al tri-hop, oltre a militare in varie formazioni come Leit Motiv, Novevite e Mantrika. Stavolta, per l’ultimo nato, predilige un folk-blues minimale, cullante, garbato, a presa rapida, che esprime in maniera eloquente un circondario di emozioni personali vissuti nel confinamento e nel quale sperava che qualcuno là fuori (Someone Out There) conservasse la sua stessa voglia di vivere e di re-inventarsi esploratore d’arte, per setacciare e conservare così anche i migliori momenti che riservava la chiusura totale vissuta.

Preziosità come My Skin, The Last time, We’ll be fine o la stessa Wild Silence danno l’entità dell’ardore compositivo di Marco, che strega con tutta la schiettezza possibile e, soprattutto, quando lascia parlare solo la musica in Close to me o Portraits , realizziamo che certe grandi emozioni non sono né trasmissibili con un testo e forse sono talmente forti da non riuscire a cantarle senza il groppo in gola, chissà… 

Rimane il fatto che Wild Silence è un disco genuino, suggestivo, che valorizza quel silenzio selvaggio con luminosa scrittura: emblema di una naturale vocazione artistica riservata a pochi predestinati.

 

 

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In dettaglio

  • Anno: 2022
  • Durata: 39:47
  • Etichetta: NewModelLabel

Elenco delle tracce

01. Standing by the river
02. We’ll be fine
03. My skin
04. Ballad of the sea
05. The last time
06. Wild silence
07. Close to me
08. Someone out there
09. Roses & Wine
10. Portraits
11. My Angel
12. Owis

Brani migliori

  1. My Skin
  2. Wild Silence
  3. Someone out there

Musicisti

Marco Bonvicini: voce, chitarra - Tiziano De Siati: basso fretless - Antonio Passabene: piano - Alberto Manuzzi: organo hammond - Alice Cucaro: voce - Valentina e Bianca: cori