ultime notizie

Note d’Autore: l’omaggio a ...

di Andrea Direnzo Tanti suoi brani sono hit planetarie, molti altri fanno parte della memoria collettiva musicale del nostro Paese. L’elenco sarebbe davvero lungo e finirebbe per togliere spazio ...

Dex Pascal

Un gran finale

Per una ristretta cerchia di artisti sensibili non riesco ad immaginare la vita senza musica e credo che, nel caso del siciliano Dex Pascal (Fabio Aiello), neanche se lo coprissero d’oro rinuncerebbe alle sette note. Dico ciò, perché è già da un paio d’anni che, monitorando una manciata di suoi singoli, ho notato in lui una scrittura veicolata per sintonizzarsi nel cuore di chi lo segue, anelando di trovare quella comunione emozionale che per il Nostro sarebbe il non plus ultra realizzativo.

Ed eccolo approdare finalmente al primo album Un gran finale, elargendo 10 pezzi di fine cantautorato, “sporcato” di rimembranze grunge: primo amore stilistico per l’artista di Partenna (TP). Inaugura l’opera con la saltellante ironia acustica di Via dalla città, che deride i bassi compromessi accettati solo per mendicare un gesto approvativo. Poi, se la fischietta allegramente con l’idioma natio in Nuddu. Dex non tende a prevaricare nessuno con l’impianto testuale: semplicemente vive e Lascia vivere, esprimendo tematiche con soluzioni variegate, come questo brano respirato con afflato onirico, mentre sgasa briosamente nella fluidissima Una strada dietro l’altra. Invece, con pochi accordi centrati, ti ficca in testa l’urgente messaggio di Voglio di più. Ed in questa nostra vita fragile ci ricorda, con passionalità viscerale, che siamo solo Passeggeri di un treno esistenziale che sfreccia all’impazzata senza essere capaci di cogliere l’essenza di fatti, accadimenti e, soprattutto, persone. Speciali angolature analitiche spettano ai tre singoli di punta: Libera la libertà, nel quale c’illudiamo di essere padroni del nostro agire, La vita che non è, teso a spronarci ad abbracciare la spontaneità di rimanere se stessi, costi quel che costi, mentre Al di là di ogni singolo volto c’è sempre dietro una storia, un essere umano che ingloba i suoi casini e anche notevoli virtù, ma latita (ahimè!) la voglia di andare oltre la prima immagine obliando, così, la comprensione del prossimo. Per congedarsi, ci dona la titletrack, guarnita di un mèlange suggestivo e maestoso, che suffraga in pieno il senso del titolo.

Tra folk, pop e minimal-grunge Un gran finale si muove con apprezzabile comunicativa e siamo convinti che segnerà il suo riscatto personale verso chi, in passato, gli puntava il dito contro. Un debutto preparato con giusti tempi ed intelligenza autorale. Bravo Fabio: buona la prima!


0 commenti


Iscriviti al sito o accedi per inserire un commento


In dettaglio

  • Anno: 2021
  • Durata: 36:05
  • Etichetta: Autoprodotto

Elenco delle tracce

01. Via dalla città
02.  Libera la libertà
03. Nuddu
04. La vita che non è
05. Lascia vivere
06. Una strada dietro l’altra
07. Voglio di più
08. Passeggeri
09. Al di là di ogni singolo volto
10. Un gran finale


Brani migliori

  1. Un gran finale
  2. Libera la libertà
  3. Passeggeri

Musicisti

Dex Pascal: voce, programmazioni - Luca Sammartino: chitarra - Silvio Mauro: chitarra - Francesco Scimonelli: armonici - Gianluca Pacini: seconda chitarra