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AA.VV. - Canti per la resistenza

Nella notte ci guidano le stelle

Più di qualcuno ricorderà il progetto “Materiale resistente 1945-1995” che fu promosso dal Comune di Correggio per festeggiare in musica il 50º anniversario della Liberazione dell’Italia dal Nazifascismo. Artisti, partigiani e istituzioni, uniti per questa importante ricorrenza, organizzarono per il 25 aprile 1995 un doppio concerto gratuito, da cui ne scaturì anche la pubblicazione di un cd in collaborazione con ‘Il Manifesto’. A distanza di quasi trent’anni da quanto ricordato, Marco Rovelli ha avuto l’intuizione di tornare a ripercorrere quel solco indie-rock lasciato da musicisti italiani in quell’opera di “resistenza” artistica. Nella notte ci guidano le stelle è, infatti, un rinnovato omaggio che SquiLibri Editore ha creduto necessario al fine di contrastare una visione misconosciuta e derelitta della Resistenza italiana.

Come di consuetudine per molte delle pubblicazioni di SquiLibri, copertina e libretto sono affidati ad immagini d’autore; gli acquarelli efficaci e dolenti di Beppe Stasi si fanno sintesi perfetta del racconto della lotta contro l’oppressore. I dipinti che ritraggono le “ombre” dei partigiani, su un fondo sempre totalmente bianco, conducono l’osservatore nella dimensione drammaticamente epica di quella che fu una guerra civile ad ampio spettro. Quindici brani inediti compongono questa antologia, ad eccezione de Il nemico di Massimo Zamboni, de Il partigiano dei Marlene Kuntz e di Bella ciao di Vinicio Capossela che, però, non erano mai state incise prima. Le composizioni si dividono per argomento e sonorità in canzoni che rimandano ad un’atmosfera di lotta, mentre altre risultano profondamente sostenute da un’etica pacifista; come nel caso de La cartullina di Cesare Basile e degli Sbandati di Marco Rovelli e Teho Tehardo, in cui l’esperienza della diserzione propone una forma non violenta di ribellione. C’è anche da sottolineare la scelta di voler rivivere (seppur con sonorità rock contemporanee) canti storici della Resistenza come Amore ribelle; un canto anarchico scritto da Piero Gori che per l’occasione è eseguito da Serena Altavilla e Piero Monti nell’accorata versione partigiana di una donna di Forno (MS).

 

In questo fermento musicale antifascista emerge il senso di comunità legato a quei fatti storici a cui sembra necessario aggrapparsi in uno scenario contemporaneo dalle fosche tinte post-fasciste. Un brano come Cervi di Paolo Benvegnù trasforma il racconto della fucilazione dei fratelli Cervi da fatto peculiare a dramma universale, con una scrittura penetrante e poetica.  Attraverso valli e monti interpretata da Petra Magoni e sostenuta dal virtuoso Alessandro D’Alessandro riprende immagini antiche con un piglio di energica riattualizzazione di certi sentimenti umani, come anche lo strumentale e commovente Fischia il vento di Marisa Anderson sembra riunire intorno ad una melodia lo spirito di sacrificio di chi lotta per lo stesso sogno di civiltà.

Tutti gli artisti coinvolti (Yo Yo Mundi e Lalli, Marlene Kuntz, Paolo Benvegnù, Vinicio Capossela e Dimitris Mystakidis, Marco Rovelli e Teho Teardo, Serena Altavilla e Paolo Monti, Ardecore, Pierpaolo Capovilla e Bologna Violenta, Petra Magoni e Alessandro D’Alessandro, Mariposa, Massimo Zamboni, ‘A67, Serhat Akbal, Kento e Bestierare) hanno contribuito a titolo gratuito a questo tributo alla Resistenza; per decisione comune, inoltre, gli utili delle vendite saranno devoluti all’associazione internazionale ‘Mezzaluna Rossa Kurdistan’. Tra arte e impegno civile, questo lavoro corale ci auguriamo possa essere valido spunto per ricordare che qualsiasi forma di diritto e libertà porta con sé non solo grandi ideali ma azioni concrete e sacrifici di una collettività salda e coriacea. A ulteriore riprova di quanto quest’operazione fosse centrata e necessaria, della sua valenza culturale e della riuscita dimensione artistica, va ricordato che Nella notte ci guidano le stelle. Canti per la Resistenza ha vinto la Targa Tenco 2023 nella sezione ‘Miglior album a progetto’.

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In dettaglio

  • Anno: 2023
  • Durata: 59:05
  • Etichetta: Squilibri Editore

Elenco delle tracce

01. Yo Yo Mundi e Lalli, Bella ciao (Alba 1944)
02. Paolo Benvegnù, Cervi
03. Serena Altavilla e Paolo Monti, Amore ribelle (Forno -1944)
04. Cesare Basile, La cartullina
05. Marco Rovelli e Teho Teardo, Sbandati
06. Marlene Kuntz, Il partigiano
07. Kento, Bestierare e Serhat Akbal, A las barricadas
08. Ardecore, Figli-di-nessuno
09. Pierpaolo Capovilla e Bologna Violenta, E quei briganti neri
10. Marisa Anderson, Fischia il vento
11. Petra Magoni e Alessandro D'Alessandro, Attraverso valli e monti
12. Massimo Zamboni, Il nemico
13. 'A67, Napule nun te scurdà
14. Mariposa, Megu Felice
15. Vinicio Capossela e Dimitris Mystakidis, Bella ciao

Brani migliori

  1. Cervi
  2. Attraverso mari e monti
  3. Fischia il vento