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Joe Barbieri

Maison Maravilha Viva

L’Auditorium Parco della Musica si riconferma, ancora una volta, un luogo magico, un luogo in cui le performance degli artisti trovano un ambiente ideale per esprimersi al meglio; Giuseppe “Joe” Barbieri è un artista giovane ma, a soli trentasette anni, ha già accumulato una notevole esperienza come autore, interprete, arrangiatore e produttore, lavorando con Pino Daniele, Patrizia Laquidara, Giorgia, Omara Portuondo.

È giunto così, anche per lui, il momento di realizzare un album dal vivo, dopo aver prodotto cinque album a proprio nome; ed allora, forse anche per rendere al meglio l’atmosfera, davvero speciale, di questo evento, ecco nascere l’idea di affiancare all’album il dvd con le immagini di questa performance.

L’emozione che si percepisce nelle parole con le quali presenta la serata è la cifra caratteristica che accompagna tutta l’esibizione; poi c’è la voce, particolare, dal timbro vellutato, sottile eppure profondo, sicuramente molto, molto riconoscibile.

L’album, e dunque il concerto, scorrono fra suggestioni jazz, momenti più intimi, situazioni più soft: intendiamoci, Joe Barbieri non è un crooner nel senso classico del termine, piuttosto potremmo definirlo un cantante jazz-confidenziale, capace di “insinuarsi” nella percezione dell’ascoltatore con una certa circospezione che non “colpisce” subito, ma si sedimenta ed agisce con calma, nel tempo.

Qualche traccia di sudamerica, Gira e rigira, Leggera, Malegrìa, perché sicuramente l’incontro con Omara Portuondo ha lasciato più di un segno. Ma è il romanticismo l’aspetto che più caratterizza l’artista partenopeo, un romanticismo nè stucchevole nè barocco, giocato tutto su toni appena accennati, quasi melliflui, come in Sono una grondaia; qui i suoi quattro compagni di viaggio lo assecondano sempre con gli accenti giusti, accompagnandolo, ritraendosi quando è il caso, spingendo quando il pathos lo richiede.

Lo si potrebbe quasi definire un artista “d’altri tempi”, ma poco o nulla c’è di “vintage” nella sua esibizione, forse solo certe atmosfere un po’ retrò, e quel modo di porsi per nulla aggressivo.

Il duetto con Mario Venuti in Pura ambra è un po’ la sintesi di questo suo modo di essere artista, delicato ma energico, ed il momento più intenso di una performance che, nel profondo, lascia una traccia davvero importante

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Joe Barbieri
  • Anno: 2010
  • Durata: 60:27
  • Etichetta: Microcosmo Dischi

Elenco delle tracce

01 Normalmente

02 Lacrime di coccodrillo

03 Castello di sabbia

04 Fai male

05 Gira e rigira

06 Sono una grondaia

07 Fammi tremare i polsi

08 Pura ambra

09 Leggera

10 Malegrìa

11 In una stanca indifferenza

12 Microcosmo

13 In questo preciso momento

14 Wanda (stai seria con la faccia)

Brani migliori

  1. Castello di sabbia
  2. Gira e rigira
  3. Pura ambra

Musicisti

Joe Barbieri: voce Antonio Fresa: pianoforte, direzione musicale Sergio Di Natale: batteria Giacomo Pedicini: contrabbasso Stefano Jorio: violoncello   Mario Venuti: voce