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I Treni all’alba

Folk destroyers

Essere al centro di un grande mercato, all’interno di una stazione ferroviaria all’ora di punta, in un serraglio per carovane lungo una strada nel deserto, in un suk dove fervono i commerci… questo è un po’ l’effetto che suscita l’ascolto di Folk destroyers, debutto discografico della band aostano/torinese I Treni all’alba. Nove tracce esclusivamente strumentali che non hanno alcun titolo e che spaziano tra folk tradizionale, musica barocca, progressive, hard-folk, musica araba, a tratti scivolando nella ballata popolare, in altri momenti “caricando” i suoni e trascendendo la matrice acustica che delinea l’andamento dell’intero lavoro.

Molta carne al fuoco sicuramente, con diversi momenti decisamente interessanti ed alcuni più interlocutori; il limite, se si vuole, è forse una eccessiva disomogeneità, data dai molteplici cambi di direzione condensati in un minutaggio non particolarmente ampio. La conseguenza è il fatto che i segnali lanciati all’ascoltatore sono parecchi, ma non si riescono sempre ad afferrare del tutto, ma è una varietà che non annoia assolutamente, anzi, stimola ad un ascolto più approfondito. Tuttavia una maggiore coerenza, una direzione maggiormente univoca, avrebbe probabilmente permesso una fruizione più immediata. Ma è un disco di debutto, ed allora il magma creativo è certamente in ebollizione, le idee sono molte ed urge fermarle e fissarle sul pentagramma. Un successivo lavoro, magari preparato sulla scorta di questa esperienza, potrà offrire la medesima qualità con una “definizione” migliore.

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Tino Paratore & Smartz Records
  • Anno: 2008
  • Durata: 35:55
  • Etichetta: Smartz Records/Audioglobe

Elenco delle tracce

01.
02.
03.
04.
05.
06.
07.
08.
09.

Brani migliori

  1. #1
  2. #5
  3. #8

Musicisti

Daniele Pierini: chitarre
Sabino Pace
: piano, organo, synth
Paolo Carlotto
: chitarre
Felice Sciscioli
: batteria, percussioni

Federico Lisfera
: contrabbasso
Sandro Serra
: congas, legnetti
Alberto Ventrella
: sax soprano
Giotto Napolitano
: tromba
Romeo Sandri
: fisarmonica, flauto traverso
Diego Giacometto
: violino
Andrea Carlotto
: percussioni africane
Maurizio Tomagra
: percussioni africane
Davide Capostagno
: voce narrante
Andrea Pomini
: basso
Francesco Parini
: trombone
Marco Ferrara
: tromba
Andrea Buffa
: sax
Mana’cuma
: violino, flauto traverso, tamburelli