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Lorenzo Hengeller

Canzoniere minimo leggero

Se il Vesuvio si capovolgesse cambierebbe la musica, sarebbe tutta un’altra storia. Così Lorenzo Hengeller nel suo Canzoniere minimo leggero ipotizza che un giorno questo potrebbe succedere e i napoletani andrebbero a testa in giù probabilmente, e la tarantella si suonerebbe al contrario, forse.

Già, nel dubbio della vita e delle varie possibilità c’è la cura che parte proprio dalla veridicità della notizia in un improbabile Edizione straordinaria Tg, in cui il nostro pianista e cantante si diverte e ci fa divertire per una probabilità impossibile, così come sono tutte quelle probabilità impossibili della musica. Che ritorni Mario Merola  (Guapparia 2000), o che Gigi D’alessio si sposi invece della Tatangelo, Mara Maionchi!

Ecco in questo mondo di possibilità, l’unica vera possibilità è la risata, a denti stretti, a tutta bocca, a squarciagola. Importante è trovare sempre il tempo di ridere e di prendere la vita con leggerezza. Per l’appunto è meglio un canzoniere minimo leggero di uno massimo e pesante (sembra una massima di Catalani  da Quelli della notte).

Così con una citazione dopo l’altra di Ricordi…Rai! (c’è Rossini e il Tell, c’è la Toccata di Paradisi e c’è anche la falsa tarantella di Raffaele Gervasio) si passa sul sedile del Tassista per poi rendere un omaggio dovuto alla “buon’anima” di Peter Wan Wood (Superenalotto), per poi passare ad una citazione dalle canzoni del teatro di rivista Lezioni di piano, dove fra un nonsenso e un controsenso si celebra la fiera della leggera conquista d’amore con tanto di pizzicata. Lo stesso possiamo dire per ‘Na cosa tosta dove il riferimento è al teatro di varietà, con un testo di Scarpetta.

Fermate il tempo però quando si ascolta il grande maestro Lelio Luttazzi, del quale Hengeller, omaggia ancora una volta la sua grande arte con Nostalgia per la musica. Due sono le collaborazioni preziose: la prima nella citata Superenalotto troviamo uno spassosissimo Gianluca Guidi tramutarsi nelle lingue, mentre Stefano Bollani è il Vetero Playboy. Non manca poi lo spazio per la riflessione, per la dolcezza di un tema molto romantico cantato ne Il mangiatore di tabacco per non parlare dei brani per solo pianoforte.

Il cd è molto bello, gradevole e divertente; le doti di Hengeller si riconfermano e si riconferma la sua grande passione per l’arte della musica, nelle citazioni di tanti compositori e di tanta cultura,  per fare sì che la musica della vita non sia solo quella che passa per gli amici o i fattori x, ma sia quella che rimane, si stabilizza e ogni tanto torna per ricordarci qualche cosa, qualche emozione.

Per questo Hengeller non è per tutti, perché non parla al cuore di tutti quelli che ascoltano la musica di gomma. La sua musica è preziosa e lo rimarrà nel tempo, così come rimarrà l’aria delle risate che in ogni suo lavoro è sempre presente. E di questi tempi, credetemi, c’è ne bisogno!

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In dettaglio

  • Produzione artistica: Lorenzo Hengeller e Ninni Pascale
  • Anno: 2010
  • Durata: 47:02
  • Etichetta: Polosud Records

Elenco delle tracce

01. Ricordi…Rai!

02. Tassista

03. Superenalotto

04. Il mangiatore di tabacco

05. Lezioni di piano

06. Cento…da questo giorno!

07. Vetero-playboy

08. Che afa fa

09. Edizione straordinaria tg

10. Guapparia 2000

11. Musetto

12. Primario

13. Nostalgia per la musica

14. ‘Na cosa tosta

15. Caccioppoli vs. Gould

Brani migliori

  1. Ternosecco
  2. ‘Na cosa tosta
  3. Nostalgia per la musica

Musicisti

Lorenzo Hengeller: piano e voce Stefano Bollani: voce Gianluca Guidi: voce Pasquale De Angelis: basso Annibele Guarino: sax tenore e cori Gianfranco Campagnoli: tromba e cori Marco De Tilla: contrabbasso Nicola De Luca: batteria Pasquale De Angelis: basso Antonio Mambelli: batteria Gabriella Ungureanu: violoncello Roberta Bianco: voce femminile Giorgia Palmari: cori Ettore Sciarra e Ninni Pascale: cori