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Domenico "Mimmo" Paganelli

Volevo lavorare dentro nei dischi

Ci sono libri che si leggono a fatica - ed in quel caso il povero recensore fa un atto di fede e di sottomissione al ruolo e prosegue nella lettura. Ci sono invece libri che si leggono d’un fiato perché ogni pagina appassiona e rende necessario arrivare in fretta al capitolo successivo.

Questo succede nel corso della lettura di Volevo lavorare dentro nei dischi, scritto da Domenico Paganelli, un personaggio che nel mondo discografico ha lavorato per quasi un quarantennio, partendo dalla posizione più bassa sino ad arrivare ai vertici di case discografiche importanti. Chi ha il piacere di conoscere Paganelli sa di incontrare una persona perbene, capace e competente nel suo ambito: un acuto professionista del campo musicale che in tanti anni di lavoro, duro ed appassionato, ha saputo accumulare un bagaglio di conoscenze ed esperienze davvero immenso.

A sfogliare le pagine del libro ci si imbatte nel gotha della musica italiana, ma ogni volta si resta sconcertati dalla semplicità e dall’umiltà con cui Paganelli cita incontri, eventi, circostanze, situazioni. Nella società odierna, che non ti considera se non emergi dal gruppo, una figura come la sua è certamente eccentrica se non eretica e, forse, un fuori “moda” - sempre che si ritenga che siffatta moda abbia un valore. La storia professionale si coniuga alla vita tout-court che ci presenta uno dei tanti figli dell’immigrazione che Milano ha accolto, fatto suo e dal quale è stata ampiamente ricambiata dal lavoro svolto, dalle capacità espresse, dalla dedizione al senso di lealtà di cui Paganelli ha mostrato di essere prodigo.

CGD-Messaggerie Musicali, Ricordi, RCA, Panarecord, Peer-Southern, EMI: questi i mondi musicali in cui Paganelli ha prestato la sua opera e nei quali ha incontrato gli artisti di riferimento di tali etichette. Incontri non solo professionali, in quanto il tratto umano di Paganelli ha saputo cogliere negli artisti soprattutto l’ambito della persona, con pregi e difetti al quale garantire, con la sua professionalità, dedizione non servile ma attenta anche a suggerimenti magari non graditi in prima istanza ma, poi, accettati con soddisfazione. Insieme con la storia di questo appassionato di musica, musicista a sua volta e direttore artistico, scorre il tempo e la vita di Milano e del Paese intero che si riconosce attraverso i nomi degli artisti incontrati e snocciolati con incosciente noncuranza, da Vasco Rossi a Battiato, da Guccini a Vecchioni e tanti altri nomi noti ed amati della nostra discografia. Questo libro, ci ha detto Paganelli, era nelle sue intenzioni da molto tempo ed averlo scritto è stato, forse, una sorta di atto dovuto a se stesso. Per ritornare al punto di partenza laddove tutto è cominciato. Senza rimpianti né nostalgie, ma con la consapevolezza e l’orgoglio di aver lavorato, davvero, «dentro nei dischi».

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In dettaglio

  • Artista: Domenico "Mimmo" Paganelli
  • Editore: Ilmiolibro.it
  • Pagine: 150
  • Anno: 2011
  • Prezzo: 15.00 €
  • ISBN: 2120005742724

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