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Guido Crepax

Crepax a 33 giri

La copertina di un disco, parliamo ovviamente del formato del vinile, non è soltanto una busta, una illustrazione o una fotografia, che contiene l’album o il singolo ma, in molti casi si tratta di una parte integrante, una forma d’arte che si affianca a quella della musica che contiene.

Chi di noi non ha mai comprato un disco anche solo per la copertina? Molti artisti, disegnatori, fotografi e creativi hanno contribuito fin dalla prima copertina illustrata, Fats Waller del 1939, a creare un qualcosa che in molti casi è stato in grado di generare forte emozioni insieme con la musica e di trasformarsi in icona sociale dell’epoca, basti pensare solo a due esempi come Andy Warhol con la famosa “banana” del disco dei Velvet Underground o alla copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles.

In Italia abbiamo avuto grandi artisti che hanno contribuito a creare bellezza ed emozioni con le copertine dei dischi come Andrea Pazienza, Mario Schifano, Milo Manara, Bonvi, Hugo Pratt, Cesare Montalbetti (Monti), Mario Convertino e molti altri. Tra i più grandi, per quantità e qualità, è stato sicuramente Guido Crepax, a cui il figlio Antonio e l’Archivio Crepax dedicano questo meraviglioso libro, che è il catalogo completo delle oltre 300 copertine realizzate tra il 1953 e il 2000. Copertine realizzate per tutti i generi musicali come il Jazz (la sua grande passione), la classica, rock, musica leggera, canzoni popolari e politiche, ma anche dischi per la letteratura, per i bambini, per imparare le lingue, grazie a realizzazioni per molte case discografiche come Voce del Padrone, Ricordi, CGD, Carish, Odeon, in tutti i formati del vinile (LP, 45 giri,EP, 10 pollici), e per grandi artisti come Luigi Tenco, Massimo Ranieri, Giorgio Gaber, Dario Fo, Johnny Dorelli, I Camaleonti, Bobby Solo, i Garybaldi.

E proprio alla collaborazione con i Garybaldisi deve la splendida ed iconica copertina a tre ante, per l’album Nuda (1972) a cui è dedicato uno specifico capitolo e che rappresenta sicuramente uno dei punti più alti della sua bravura artistica e fantasia visiva.
Nel libro c’è una bella prefazione di Giampiero Mughini, vero appassionato collezionista di vinili e opere d’arte, ci sono molte testimonianze tra le quali quelle di Francesco Tullio Altan, Ricky Gianco, Stefano Bollani, Paolo Fresu, il fratello e grande discografico Franco, e Valentina Crepax. Troviamo anche una storia a fumetti colorata in esclusiva per questo libro dall’Archivio Crepax, a ricordare che Guido Crepax è stato anche un grande fumettista di fama internazionale, a partire dal 1965, con la creazione di Valentina. 

La copertina è probabilmente anche uno dei motivi per cui il vinile non si è mai estinto e anzi sta vivendo una seconda giovinezza. La conferma è in questo bellissimo libro, guarda a caso realizzato nel grande formato del Long Playing.      

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In dettaglio

  • Artista: Guido Crepax
  • Editore: VOLOlibero
  • Pagine: 112
  • Anno: 2020
  • Prezzo: 28.00 €

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