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Teatro Menotti, Milano

Degni di Nota

Siamo stati al Teatro Menotti di Milano per assistere ad una replica dello spettacolo Degni di Nota con protagonisti Andrea Mirò e Alberto Patrucco, assieme a Daniele Caldarini, Francesco Gaffuri e Jacopo Pugliese. Lo spettacolo, davvero godibile, è valorizzato dal perfetto connubio di una fusione di epoche e di stili: l’anarchico “minimalista” George Brassens e il caustico “massimalista” Giorgio Gaber. Il tutto sapientemente coordinato dalla mano dello stesso Patrucco, che con la parola abbraccia la canzone d’autore e l’inconfondibile voce di Andrea Mirò in un entusiasmante incedere di canzoni, monologhi e sonorità, dosati perfettamente dalla regia di Emilio Russo e da una band di ispirati musicisti. Lo spettacolo che non vuole essere “vintage”, ovvero che non vuole fare della retorica sui “bei tempi passati”, si presenta ironico. Ma parliamo di quella ironia che fa riflettere, pensare e non solo divertire. Tutto viene coordinato dalle musiche di due geni senza tempo. Proprio così: se pure di due epoche differenti, i modi di pensare e di vedere la vita, sono visti da occhi affini. E seguendo lo spettacolo ci si accorge proprio della genialità di questi due artisti: quella che consiste nel saper raccontare il proprio tempo, narrare il momento in cui si vive e saperlo trasmettere mediante la musica e le parole. Parole che prendono forma e si alzano in volo leggere come farfalle, pur mantenendo la sobrietà del loro significato. Raccontare la vita e raccontare l’uomo. Uno spettacolo, in sostanza, che fa uscire sì con il sorriso, ma anche con l’amarezza che quanto poco prima si ha ascoltato, ora, appare una triste realtà. “La gente non ha simpatia verso chi segue un’altra via” è la frase che fa da sottotitolo dell’intero spettacolo, e forse le persone avrebbero bisogno di assistere a questo tipo di reale visione delle cose, questo modo di fare teatro. Noi ci sentiamo di consigliare caldamente di approfondire la conoscenza di questi due artisti, che hanno sapientemente interpretato il genio di Brassens e Gaber. 

Musicisti:
Daniele Caldarini
(Pianoforte e Tastiere)
Francesco Gaffuri (Contrabbasso e Basso Elettrico)
Giuseppe Gagliardi (Batteria e Percussioni)

Testi di Alberto Patrucco, Antonio Voceri e Georges Brassens, Giorgio Gaber, Sandro Luporini, Federico Monti Arduini

Musiche di Georges Brassens e Giorgio Gaber

Regia di Emilio Russo

Arrangiamenti e Direzione Musicale di Daniele Caldarini e Andrea Miro’

Produzione: TIEFFE TEATRO MILANO


ANDREA MIRO’ Andrea Mirò è un’artista eclettica come pochissimi altri in Italia; è infatti polistrumentista, autrice, produttrice, cantante e direttore d’orchestra. Da poco è stato pubblicato il suo nuovo e ottavo album Nessuna Paura Di Vivere, realizzato con la collaborazione di Manuele Fusaroli su etichetta Mescal e anticipato dal singolo Deboli Di Cuore.
Con queste parole lei stessa ci racconta il suo nuovo progetto: “…un disco libero da schemi, emozionale, dai tempi e dalle atmosfere filmici, chiaroscuro, in alcuni punti quasi onirico, sottolineando la mia voce nei suoi toni più bassi che potevano caratterizzare bene i racconti. Storie di persone che si vogliono affrancare da ruoli stereotipati, che alzano la testa nonostante tutto; microcosmi carichi di fascino e disagio, di stupore, di memoria e di futuro prossimo. L’incongruenza nella vita delle nostre ultime generazioni, questa “cosa” favolosa e ingombrante che è la rete. Piccoli grandi atti di coraggio quotidiano del cuore e dell’anima. Nessuna Paura Di Vivere è una dichiarazione di libertà con la consapevolezza adulta di chi abbraccia la vita così com’è, nelle sue incertezze, con la giusta dose di rabbia tra le righe, mai urlata ma con fermezza e senza finzioni. La parola “paura” definisce molte canzoni: paura come spinta e motore, mai come limite: nessuna paura di vivere per intero ogni giorno, appunto…”.

ALBERTO PATRUCCO
Alberto Patrucco si avvicina al mondo artistico attraverso la musica. Questa formazione, la conoscenza del ritmo e della musicalità, avrà un peso determinante nella costruzione dei suoi monologhi e del suo modo di fare teatro. Oltre a Degni di Nota, in questo periodo sta portando in scena lo spettacolo C’era una svolta. Cera una Svolta è un lungo viaggio nel tempo, eppure un breve percorso topografico. È l’esilarante storia di un cabarettista che dalla Brianza approda alla Milano della fine degli anni 70, con i suoi fervori e le sue irrisolte contraddizioni. Un mondo, se si vuole, né migliore né peggiore dell’odierno, semplicemente diverso e quindi unico, irripetibile. Tra cabaret impregnati di fumo e night club scalcinati, tra improbabili impresari e spettatori indecifrabili, il Nostro vive una realtà di poeti e saltimbanchi in un tourbillon di sogni sospesi e che un tempo sembrava possibile toccare. Il protagonista, sempre in coda sulla Milano – Meda, ne ride – e parecchio – perché se una cosa la storia insegna è che a prendersi sul serio, non si fa mai un grande affare. Comicità priva di tormentoni, musiche senza tempo e canzoni rivelatrici, in uno spassoso spettacolo che ci afferra per mano e ci trasporta dal pentagramma di un vecchio spartito ai file multimediali col disincanto di una feroce ironia.

 

 

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In dettaglio

  • Data: 2017-05-09
  • Luogo: Teatro Menotti, Milano
  • Artista: Degni di Nota